<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6698480128086717356</id><updated>2012-02-16T10:10:27.612-08:00</updated><title type='text'>FARE AMBIENTE Coordinamento Giovanile Città di Milano</title><subtitle type='html'>"FareAmbiente".Sei sul blog ufficiale del Coordinamento Giovanile Città di Milano</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fareambientemilano.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fareambientemilano.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Coordinatore Giovanile Città di Milano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07715779757366145575</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9VjicnXVI/AAAAAAAAAIo/mCn6PcH6NFI/S220/FABRIZIO%2520CIARLETTA%2520A_N_.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>5</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6698480128086717356.post-1759869123373281738</id><published>2008-12-19T05:23:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T05:47:46.970-08:00</updated><title type='text'>Milano.SOS CICLISTI!            di Federica Bozzi(ciclista convinta)</title><content type='html'>Nella capitale della moda e del business, simbolo di modernità e avanguardia, decidere di muoversi in bicicletta è una scelta per molti versi coraggiosa e non priva di rischi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è chi lo fa per risparmiare, chi per ovviare ai problemi di traffico o all’inefficienza del trasporto pubblico, chi per provare, goccia in un oceano, a rispettare l’ambiente; tutti però capiscono fin da subit&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SUulMPUyVjI/AAAAAAAAAJo/TDy_LUTy6F4/s1600-h/il+postinp.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281496617712768562" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 286px; CURSOR: hand; HEIGHT: 339px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SUulMPUyVjI/AAAAAAAAAJo/TDy_LUTy6F4/s400/il+postinp.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o che si presentano enormi difficoltà e disincentivi.&lt;br /&gt;Salendo in bici ci si rende immediatamente conto che il manto stradale è spesso pericoloso, sconnesso, insidiato da tombini e buche, perennemente tagliato dai binari del tram pronti a ingoiare le ruote del malcapitato senza concedere scampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche volendo mantenersi a destra sulla carreggiata, per evitare le ire degli automobilisti, si incorre in numerosi pericoli: una portiera che si apre improvvisamente da un’auto parcheggiata, un taxi che , dopo averti superato, decide repentinamente di fermarsi sul ciglio della strada in attesa di un cliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche i tram concedono tregua, se per caso uno ti raggiunge comincia a suonare invitandoti a spostarti: il problema è che, non essendoci spazio per entrambi sulla carreggiata, questo significa costringerti a fermarti e a salire temporaneamente sul marciapiede.&lt;br /&gt;Il marciapiede. Il ciclista, mille occhi per scongiurare gli eventuali imprevisti, travolta da un’orda di auto che sembrano impazzite, costretto suo malgrado a respirare i gas nocivi che fuoriescono dalle marmitte di coloro che, evidentemente, tanto attenti all’ambiente non sono, decide a volte di percorrere alcuni tratti sul marciapiede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disastro. L’idea si rivela subito assolutamente folle: non c’è spazio, si viene assaliti dalle urla dei passanti che rivendicano l’ esclusivo diritto di utilizzare quello spazio di strada. Se non succede di peggio: una mattina un anziano signore mi ha minacciato con un bastone etichettandomi come maleducata. ( Ma come, io che per amore dell’ambiente fatico come un mulo ogni mattina mettendo a repentaglio la mia vita vengo percepita come maleducata?!?)&lt;br /&gt;Ma il tragitto è solo l’inizio dell’incubo del ciclista: una volta arrivato sano e salvo a destinazione sorge il problema parcheggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, perché trovare un palo o qualche altro appiglio libero nelle strade di Milano non è assolutamente banale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E una volta parcheggiata la bici? Si torna a riprenderla con il terrore di non trovarla più: chissà che qualcuno non abbia deciso che ne aveva bisogno e se la sia portata via. E se non la trovi più? Beh, a questo punto o sei un temerario e decidi di comprarne un’altra, oppure, pur controvoglia, ti rassegni a prendere i mezzi pubblici.&lt;br /&gt;Ma, se le auto, i tram e i bus vogliono essere i soli in strada e i pedoni i soli sui marciapiedi… dove cavolo dobbiamo andare noi ciclisti?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6698480128086717356-1759869123373281738?l=fareambientemilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/1759869123373281738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/1759869123373281738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fareambientemilano.blogspot.com/2008/12/milanosos-ciclistidi-federica.html' title='Milano.SOS CICLISTI!            di Federica Bozzi(ciclista convinta)'/><author><name>Coordinatore Giovanile Città di Milano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07715779757366145575</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9VjicnXVI/AAAAAAAAAIo/mCn6PcH6NFI/S220/FABRIZIO%2520CIARLETTA%2520A_N_.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SUulMPUyVjI/AAAAAAAAAJo/TDy_LUTy6F4/s72-c/il+postinp.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6698480128086717356.post-6112020107608510495</id><published>2008-11-30T04:40:00.000-08:00</published><updated>2008-11-30T04:43:59.744-08:00</updated><title type='text'>SCUOLE ED UNIVERSITA'.COSI' MILANO INIZII A FARE...LA DIFFERENZA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/STKKiJ6wS_I/AAAAAAAAAJg/FD85Us25OFA/s1600-h/raccolta_differenziata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274430432986811378" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 344px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/STKKiJ6wS_I/AAAAAAAAAJg/FD85Us25OFA/s400/raccolta_differenziata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Coordinamento Giovanile "FareAmbiente" Città di Milano è preoccupato da quanto emerso in occasione della quinta edizione di "Comuni Ricicloni Lombardi" tenutasi il 26 novembre presso Palazzo delle Stelline a Milano.&lt;br /&gt;Da cinque anni Milano rimane inchiodata al 31,9% di raccolta differenziata.&lt;br /&gt;Non è un dato che si addice ad una Città che da anni si candida a ricoprire un ruolo sempre più prestigioso e competitivo sul palcoscenico economico e culturale nazionale,europeo,mondiale.&lt;br /&gt;Non è certamente un dato in linea con l'avvicinamento in corso al grosso appuntamento ed alla grossa occasione dell' "Expo2015".&lt;br /&gt;E'sufficientemente chiaro come troppo poco in questi anni si sia investito nell'educazione del cittadino alla differenziazione sistematica del suo monte rifiuti quotidiano.&lt;br /&gt;Il Coordinamento Giovanile "FareAmbiente" Città di Milano CHIEDE all'Assessorato "Arredo, Decoro Urbano e Verde"di aprire tempestivamente da gennaio 2009 un tavolo di studio attorno al quale raccogliere il contributo di TUTTE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE che agiscono sul territorio milanese.&lt;br /&gt;Da quel tavolo,poi,PROPONE di allestire una vera e propria "Task force della Differenza" (composta,per esempio,dagli operatori del Servizio Civile Nazionale) da formare e motivare alla volta di una rapida e drastica azione di sensibilizzazione e di rieducazione del cittadino alla differenziazione dei rifiuti prodotti.&lt;br /&gt;CONSIGLIA di partire dalle scuole (di ogni ordine e grado),investendo massicciamente da giochi da tavola e cartoni animati per i più piccini a "Corsi della Differenza" per i più grandicelli (da tenersi con cadenza mensile ed esclusivamente in orario curriculare).&lt;br /&gt;Nel breve-medio periodo a salire in cattedra saranno gli studenti stessi, concretizzando e trasmettendo presso le proprie famiglie quanto appreso a scuola grazie al tempestivo intervento della "Task force della Differenza".&lt;br /&gt;Attenzione particolare è da destinare agli studenti universitari fuorisede,l'anello più debole della catena.Coloro,cioè,si apprestano a vivere a Milano e a vivere Milano provendendo da realtà amministratve in possesso di criteri di gestione dei rifiuti più o meno virtusi ma,sicuramente,diversi.&lt;br /&gt;In tal senso RITIENE logico allestire presso le nostre Università,in concomitanza con l'inizio dell'Anno Accademico, degli stand informativi con la distribuzione gratuita di "Welcome kit della Differenza" conteneti,per esempio, il calendario e le modalità di raccolta dei rifiuti.&lt;br /&gt;In tal senso "FareAmbiente",come sempre,sarà pronta a fare la sua parte.O meglio,a FARE la DIFFERENZA!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6698480128086717356-6112020107608510495?l=fareambientemilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/6112020107608510495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/6112020107608510495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fareambientemilano.blogspot.com/2008/11/scuole-ed-universitacosi-milano-inizii.html' title='SCUOLE ED UNIVERSITA&apos;.COSI&apos; MILANO INIZII A FARE...LA DIFFERENZA!'/><author><name>Coordinatore Giovanile Città di Milano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07715779757366145575</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9VjicnXVI/AAAAAAAAAIo/mCn6PcH6NFI/S220/FABRIZIO%2520CIARLETTA%2520A_N_.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/STKKiJ6wS_I/AAAAAAAAAJg/FD85Us25OFA/s72-c/raccolta_differenziata.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6698480128086717356.post-3616620182396161209</id><published>2008-11-27T03:04:00.001-08:00</published><updated>2008-11-27T03:15:45.574-08:00</updated><title type='text'>VATICANO:LA PRIMA UDIENZA RISCALDATA DA ENERGIA SOLARE.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SS6BQPEiU8I/AAAAAAAAAJY/cwRef95ID7M/s1600-h/vaticano.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273294329620878274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 352px; CURSOR: hand; HEIGHT: 288px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SS6BQPEiU8I/AAAAAAAAAJY/cwRef95ID7M/s400/vaticano.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domani ''prima Udienza Generale ecologica in Vaticano''. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Titola cosi' l'Osservatore Romano del 25 novembre 2008, che sottolinea come ''l'incontro del Papa con i fedeli in programma nell'Aula Paolo VI coincidera' con l'entrata in funzione dell'impianto fotovoltaico realizzato nei mesi scorsi sulle volte dell'edificio'' &lt;strong&gt;&lt;em&gt;(vedi foto)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I consumi energetici dell'Aula e dei palazzi limitrofi saranno infatti coperti, ma solo parzialmente, dall'energia prodotta dai 2.400 moduli fotovoltaici installati in sostituzione dei vecchi pannelli di calcestruzzo, nel pieno rispetto dei volumi e dell'aspetto estetico del progetto originario di Pier Luigi Nervi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'impianto garantira' 300 megawattora (MWh) annui di energia elettrica pulita, che verranno immessi nella rete vaticana e consentiranno di evitare le emissioni di 225.000 chilogrammi di anidride carbonica, risparmiando circa 80 tonnellate equivalenti di petrolio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;''Con questa iniziativa - spiega l'Osservatore Romano - si avvia per il Vaticano il piano di conversione alle fonti rinnovabili, che dovrebbero coprire il 20 per cento del fabbisogno energetico complessivo entro il 2020''. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6698480128086717356-3616620182396161209?l=fareambientemilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/3616620182396161209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/3616620182396161209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fareambientemilano.blogspot.com/2008/11/vaticanola-prima-udienza-riscaldata-da.html' title='VATICANO:LA PRIMA UDIENZA RISCALDATA DA ENERGIA SOLARE.'/><author><name>Coordinatore Giovanile Città di Milano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07715779757366145575</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9VjicnXVI/AAAAAAAAAIo/mCn6PcH6NFI/S220/FABRIZIO%2520CIARLETTA%2520A_N_.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SS6BQPEiU8I/AAAAAAAAAJY/cwRef95ID7M/s72-c/vaticano.bmp' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6698480128086717356.post-1714581360456456258</id><published>2008-11-18T08:38:00.000-08:00</published><updated>2008-11-18T08:48:24.878-08:00</updated><title type='text'>MILANO."BENE IL PIANO-CASE PROSPETTATO DALL'ASSESSORE COMUNALE MASSEROLI.MA SOLO SE RAGIONATO ATTRAVERSO IL RICORSO ALL'EDILIZIA SOSTENIBILE"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SSLxD0knffI/AAAAAAAAAJQ/rEM0Qk2OPcY/s1600-h/masseroli_comune_milano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270039561931030002" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SSLxD0knffI/AAAAAAAAAJQ/rEM0Qk2OPcY/s400/masseroli_comune_milano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Salutiamo con prudente ottimismo il piano-case presentato di recente dall'Assessore allo Sviluppo del territorio del Comune di Milano,CarloMasseroli &lt;strong&gt;&lt;em&gt;(nella foto) &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Aumentare la densità abitativa della Città di Milano può realmente condurre nel medio e lungo periodo ad una repentina e significativa riduzione del pendolarismo,del traffico e,quindi,dell'inquinamento (atmosferico eacustico).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Temiamo,tuttavia,la rincorsa al cemento che verrebbe immediatamenteintentata dal forcing dei diversi gruppi di interesse.Una tentazione fatale che agirebbe indisturbata in assenza di una coerente e severaregolamentazione di questa potenzialmente buona manovra urbanistica.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A tal proposito il Coordinamento Giovanile Città di Milano di"FareAmbiente" ritiene plausibile un'iniziativa legislativa congiunta da parte di Regione Lombardia,Provincia di Milano e Comune di Milano a sostegno della bioedilizia:un set di leggi-quadro che prevedano bonus a favore dell'utilizzo di tecnologie costruttive e materiali da costruzione ecocompatibili,con ridotti valori di emissioni climalteranti,riciclati e riciclabili al termine del ciclo di vita del fabbricato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Proponiamo sensibili riduzioni degli oneri di urbanizzazione e dei costi dicostruzione in misura crescente rispetto allivello di sostenibilità energetico-ambientale dell'opera e fino ad una copertura massima del 50% dei costi dell'intera opera.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6698480128086717356-1714581360456456258?l=fareambientemilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/1714581360456456258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/1714581360456456258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fareambientemilano.blogspot.com/2008/11/milanobene-il-piano-case-prospettato.html' title='MILANO.&quot;BENE IL PIANO-CASE PROSPETTATO DALL&apos;ASSESSORE COMUNALE MASSEROLI.MA SOLO SE RAGIONATO ATTRAVERSO IL RICORSO ALL&apos;EDILIZIA SOSTENIBILE&quot;'/><author><name>Coordinatore Giovanile Città di Milano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07715779757366145575</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9VjicnXVI/AAAAAAAAAIo/mCn6PcH6NFI/S220/FABRIZIO%2520CIARLETTA%2520A_N_.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SSLxD0knffI/AAAAAAAAAJQ/rEM0Qk2OPcY/s72-c/masseroli_comune_milano.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6698480128086717356.post-4335711415504324479</id><published>2008-11-15T15:27:00.000-08:00</published><updated>2008-11-15T15:47:04.894-08:00</updated><title type='text'>IL REALISMO DEL FARE e  L'OTTIMISMO DELLA RAGIONE.CHI,QUANDO,DOVE,COME e PERCHE' "FARE AMBIENTE".</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9fb6qle6I/AAAAAAAAAJI/_45PCjm7emI/s1600-h/lampadina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269035022255750050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 272px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9fb6qle6I/AAAAAAAAAJI/_45PCjm7emI/s400/lampadina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;FARE AMBIENTE&lt;/strong&gt; - &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Movimento Ecologista Europeo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; nasce dall’iniziativa di un gruppo di docenti universitari, esperti in politica e gestione dell’ambiente, insieme a molti giovani, lavoratori, professionisti, imprenditori, cittadini, che hanno deciso di unirsi per contrastare una metodologia anacronistica per tutelare l’ambiente e l’ecosistema. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ogni fondamentalismo finisce per nuocere alla causa, risultando spesso irrazionale e fideistico. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;FARE AMBIENTE è un Movimento associazionistico ambientalista che si ispira al liberalismo solidaristico che si sviluppa nella forma di Stato sussidiario.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il principio di sussidiarietà enunciato da Aristotele, S. Tommaso, Proudhon, Tocqueville e dalla Chiesa cattolica rappresenta un modello non solo di divisione di competenze, ma una filosofia di vita che regola essenzialmente il rapporto tra il cittadino e l’autorità. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La famiglia è il primo aggregato sussidiario ed è proprio nel nucleo familiare che si avvia il processo di educazione ambientale che è alla base del comportamento sia dei singoli che delle collettività. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La sussidiarietà che rappresenta uno dei pilastri dell’Unione europea è poco conosciuta dal nostro ordinamento giuridico, ma è proprio il suo meccanismo, già presente nelle grandi democrazie, che può meglio realizzare la libertà dei singoli, la democrazia e la solidarietà. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo Stato sussidiario in materia ambientale è il modello che noi proponiamo perché presuppone l’assunzione di responsabilità prima del cittadino poi delle aggregazioni sociali e dei livelli istituzionali, nell’accezione della sussidiarietà orizzontale e verticale. Il filosofo Hans G. Gadamer nelle sue lezioni napoletane ha ribadito che la libertà è responsabilità e che la questione ambientale non è la negazione della libertà ma è responsabilità. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;FARE AMBIENTE si ispira alla democrazia e alla libertà di mercato come valori fondanti dello sviluppo sostenibile; vuole affermare che non è possibile negare le forme equilibrate e razionali dello sviluppo, ma questo deve essere rapportato a un processo di mutamento in cui lo sfruttamento delle risorse, l’orientamento dello sviluppo tecnologico ed il cambiamento istituzionale siano in armonia e migliorino il potenziale, sia presente che futuro, per soddisfare le esigenze e le aspirazioni umane. L’ambiente come valore generale è trasversale e deve essere considerato come parte integrante di tutte le politiche nazionali e globali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;È difficile definire l’ambiente, dal latino ambitus (tutto ciò che ci circonda), l’ambiente ecumenico e non ecumenico: l’ambiente è tutto! L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) lo definisce come “L’insieme degli elementi fisici, chimici, biologici e sociali che debbono rimanere in equilibrio tra loro per non alterare l’ecosistema”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La tutela dell’ambiente e dell’ecosistema trova nello sviluppo sostenibile il proprio fondamento internazionale e comunitario a cui ogni politica e comportamento umano deve ispirarsi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo sviluppo sostenibile è uno dei Principi dell’Unione europea. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tutte le politiche ambientali radicate solo in una visione protezionista e negazionista, risultano demagogiche e talvolta nocive all’ambiente perché non prendono in considerazione le strategie internazionali e le logiche del mercato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;FAREAMBIENTE vuole dare voce a quei giovani, uomini e donne che vogliono tutelare l’ambiente e la qualità della vita attraverso uno sviluppo equo e razionale contro ogni fondamentalismo ambientale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Movimento Ecologista Europeo FARE AMBIENTE conta già oltre 20.000 iscritti e come coordinatori regionali e provinciali annovera personalità del mondo universitario, esperti in gestione del territorio, professionisti, studenti che con grande responsabilità e senso istituzionale vogliono sostenere iniziative tese a diffondere lo sviluppo sostenibile come valore generale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La sostenibilità è un nuovo valore che deve radicarsi nella coscienza di tutti come nuovo stile di vita per limitare le emissioni in atmosfera (cambiamento climatico), l’uso razionale dell’acqua, la gestione del territorio, la tutela del mare, la conservazione della biodiversità umana e naturale, una nuova politica sulle fonti energetiche. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Senza un’adeguata protezione dell’ambiente la sostenibilità dello sviluppo è compromesso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In Italia, oggi, è necessaria una cultura d’ambiente realista e non fondamentalista. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un Movimento ambientalista che guarda al mondo democratico liberale creando osmosi con il mondo del lavoro, delle imprese, della scuola e di tutte le organizzazioni che si identificano in questa nostra progettualità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;FAREAMBIENTE ha una organizzazione federale regionale: i coordinamenti regionali, provinciali e i laboratori verdi. Ogni Laboratorio verde rappresenta una struttura locale operativa e può essere costituita con un minimo di 10 iscritti. Il principio è quello del network, della rete di nodi che si intessono in una maglia così stretta da creare un dinamismo simbiotico virtuoso tra le parti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;I punti imprescindibili del nostro programma sono&lt;/strong&gt;: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;- una legislazione ambientale per principi superando l’attuale inquinamento da norme, rivisitando in quest’ottica il Testo Unico ambientale del 2006;&lt;br /&gt;- campagne di sensibilizzazione sul FARE LO SVILUPPO SOSTENIBILE;&lt;br /&gt;- campagne nazionali sul riutilizzo dei rifiuti: chiedere alle imprese di collaborare eliminando alla fonte i rifiuti superflui;&lt;br /&gt;- più incisività sull’uso delle energie alternative, obbligando i Comuni al bilancio energetico stabilendo dei tetti di risparmio e una pianificazione della produzione di energia eco-compatibile; - noi siamo per tutte le forme di energia rinnovabile e per la valutazione d’impatto ambientale;&lt;br /&gt;- la diffusione del concetto di sviluppo sostenibile nelle scuole è la base su cui fondare uno stile di vita eco-sostenibile;&lt;br /&gt;- rivisitare la legislazione sulle aree protette, ritenendo pericoloso il proliferare di Parchi e di vincoli perché ciò potrebbe omologare l’intero territorio svilendo il fondamento, ovvero la conservazione di biodiversità di alcune aree di particolare pregio;&lt;br /&gt;- valorizzare l’esistente: quasi il 20% del territorio nazionale italiano è protetto sulla carta, ma la realtà è cosa ben diversa;&lt;br /&gt;- avviare la riforma contenuta nel Testo Unico Ambiente sulla Autorità di bacino per la Tutela del suolo. In questo momento è tutto fermo;&lt;br /&gt;- un’attenzione particolare al problema del mercato e dell’ambiente sulla scia dei principi comunitari: l’acqua è pubblica, ma la gestione può essere pubblica e privata, con realismo e senza fondamentalismi per realizzare uno sviluppo sostenibile;&lt;br /&gt;- maggiore attenzione ai Paesi in via di sviluppo e all’equità ponderata che è il fondamento della sostenibilità;&lt;br /&gt;- la sostenibilità non è solo razionale utilizzo delle risorse energetiche ma è anche immaterialità, tutela dei beni culturali e paesaggistici in una visione non fondamentalista della conservazione e valorizzazione della natura, ovvero, i beni culturali e ambientali devono avere una funzione sociale;&lt;br /&gt;- il tema del riscaldamento del Pianeta è spesso usato in chiave strumentale e superficiale, mentre si potrebbero avere maggiori benefici rispetto alla politica delle quote di abbattimento di emissioni di carbonio in atmosfera aumentando progressivamente gli investimenti per accelerare la sostituzione dei combustibili fossili con energie eco-compatibili, rinnovabili, a basso impatto ambientale;&lt;br /&gt;- avviamo la rivoluzione dell’idrogeno come stanno già facendo diversi Paesi e poniamoci tra gli innovatori e precursori in questo campo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il problema ambientale è un problema di sensibilità, solidarietà e di buon governo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’ambiente è la vita dell’uomo sul Pianeta e la nostra qualità della vita. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vogliamo tutti respirare aria pulita, avere acqua sufficiente e potabile, avere trasporti efficienti e poco inquinanti, non avere rifiuti sotto casa, mangiare cibi genuini; avere meno emissioni di carbonio in atmosfera, meno disastri ecologici, meno inquinamento acustico. Tutto questo nell’ottica che il progresso e la modernità con tutto ciò che comporta e ha comportato non può fermarsi: nessuno vuole tornare al mondo bucolico di Lucrezio, ma tutti vogliamo capire i veri limiti dello sviluppo senza isterismi e catastrofismi che, di certo, non aiutano la causa della tutela ambientale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo iniziato un nuovo ed esaltante percorso insieme a tanti il cui obiettivo è contribuire alla tutela dell’ambiente per una migliore qualità della vita, salvaguardare il diritto delle generazioni future e ritrovare il gusto di affermare ideali senza estremismi, con il realismo del FARE e l’ottimismo della ragione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6698480128086717356-4335711415504324479?l=fareambientemilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/4335711415504324479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6698480128086717356/posts/default/4335711415504324479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fareambientemilano.blogspot.com/2008/11/il-realismo-del-fare-e-lottimismo-della.html' title='IL REALISMO DEL FARE e  L&apos;OTTIMISMO DELLA RAGIONE.CHI,QUANDO,DOVE,COME e PERCHE&apos; &quot;FARE AMBIENTE&quot;.'/><author><name>Coordinatore Giovanile Città di Milano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07715779757366145575</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9VjicnXVI/AAAAAAAAAIo/mCn6PcH6NFI/S220/FABRIZIO%2520CIARLETTA%2520A_N_.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Js7dEwhAtfs/SR9fb6qle6I/AAAAAAAAAJI/_45PCjm7emI/s72-c/lampadina.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
